Coronarografia

La coronarografia è una procedura invasiva eseguita in anestesia locale che, tramite una puntura di un’arteria periferica, permette una completa valutazione dell’anatomia e funzionalità delle arterie coronarie.

La coronarografia

Coronarografia

È una tecnica che prevede l’inserimento di un catetere attraverso arterie periferiche, per raggiungere l’emergenza delle arterie coronarie a livello del bulbo aortico.

La procedura è eseguita sotto controllo radiologico ed ecografico.

È un esame di tipo invasivo eseguito in anestesia locale.

Permette di ottenere una definizione anatomica accurata delle coronarie iniettandovi del mezzo di contrasto radio-opaco.

Usando speciali cateteri, è possibile approfondire la valutazione anatomica mediante:

  • ultrasuoni (intravascular ultrasound, IVUS);
  • infrarossi (optical coherence tomography, OCT).

È inoltre possibile eseguire dei test funzionali misurando la pressione a valle e a monte delle ostruzioni (fractional flow reserve, FFR).

Gli accessi più utilizzati per la coronarografia sono:

  • l’arteria radiale, al polso;
  • l’arteria femorale, all’inguine.

Salvo casi emergenti (infarto miocardico in atto), si richiede al paziente di rimanere a digiuno nelle 8 ore precedenti l’esame. Si consiglia di consultare il proprio medico di riferimento per capire se interrompere una terapia farmacologica per il controllo del diabete oppure di tipo anticoagulante.

Angioplastica coronarica

Talvolta la coronarografia può dimostrare ostruzioni significative, in genere causate da placche dovute all’aterosclerosi.

In questi casi può essere possibile disostruire le coronarie dilatando la zona ostruita con un palloncino, per poi inserire un microscopico tubicino a maglie metalliche (“stent”) che manterrà la coronaria beante.

Questa procedura prende il nome di “angioplastica” e ha rivoluzionato la sopravvivenza e la qualità di vita nella cardiopatia ischemica tanto nelle forme croniche quanto, e soprattutto, nell’infarto del miocardio.

La durata di una coronarografia

Una semplice coronarografia diagnostica (senza angioplastica) dura intorno ai 20 minuti, ma la durata può aumentare notevolmente se viene associata a una o più angioplastiche.

Al termine dell’esame viene applicato bendaggio compressivo che deve essere mantenuto sull’accesso per un tempo variabile in base alla sede.

Al paziente con accesso radiale, per esempio, è richiesto di rimanere a letto per circa 2-4 ore.

A un paziente con accesso femorale, invece, è consigliato il riposo a letto per 24 ore.

In caso di coronarografia diagnostica il paziente è in genere dimissibile il giorno seguente.

In caso di angioplastica, può essere necessario un periodo di osservazione più lungo.

I rischi della coronarografia

I rischi della coronarografia

La somministrazione di mezzo di contrasto può scatenare reazioni avverse in soggetti allergici.

Il fenomeno è prevenibile con una desensibilizzazione del paziente con farmaci cortisonici e antistaminici.

In rari casi si possono verificare: infarto del miocardio, episodi tromboembolici, accidenti cerebrovascolari, insufficienza renale.

La coronarografia può essere controindicata in caso di:

  • insufficienza renale acuta;
  • coagulopatia;
  • grave allergia al mezzo di contrasto;
  • stato infettivo in corso;
  • aritmia non controllata;
  • grave scompenso cardiaco.

La convalescenza dopo una coronografia

La convalescenza dopo la coronarografia

È opportuno astenersi da sforzi intensi per 7 giorni.

Qualora presente, l’ematoma in sede di accesso scompare entro 14 giorni, durante i quali è importante tenere ben pulita la ferita per evitare infezioni

Hai bisogno di un consulto medico?

prof Massimo Massetti

Prof. Massimo Massetti

Mi chiamo Massimo Massetti specialista cardiovascolare, sono medico e chirurgo cardiovascolare.

Sono direttore del dipartimento di Scienze Cardiovascolari e direttore dell'Unità Operativa Complessa di Cardiochirurgia del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma.

oppure prenota ora la tua visita

Scrivimi ora

© Gemelli Cardio Center - Tutti i diritti riservati
Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS - Codice Fiscale e P. IVA: 13109681000
Logo Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS Roma